Freddy Longo

 

 

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Freddy Longo, poeta scrittore,meranese di nascita ma cosmopolita per destino e scelta. Autore di numerose raccolte di poesie come Attimi, Itaca,  Amerika, Le armi si sciolsero, Il sogno dell’eroe, Concerto da Camera e di libri di successo come “Poeti a Cuba. Tutte le strade portano al mare”,pp 127,Silvana Editoriale, 2004. Grondante ricordi degli anni 70, Freddy rivive la sua ” meglio gioventù” attraverso le memorie , le trasposizioni letterarie e le trasfigurazioni personali che prendono corpo in liriche cariche di energia vitale ed in romanzi che intersecano la sua biografia con le esperienze di viaggio e gli incontri degli anni 70. Non poteva mancarfreddy1e un riferimento a Freddy Longo nel nostro sito dedicato agli anni 70 meranesi ma anche agli anni settanta  vissuti “altrove” da molti personaggi. L’ultimo libro di Freddy Longo, “Colazione con Tennessee Williams”, ed. Baldini Castoldi Dalai, 2006 testimonia il forte legame tra gli avvenimenti di quegli anni e la vita artistica di Freddy Longo, tra la passione che mette nel suo vivere quotidiano e ed i fatti di cui è stato testimone ed attore. Con questo libro Freddy testimonia di essere un autore con grandi prospettive. (en libro freddy)

Siamo nel 1972. In un’America lacerata dalla guerra del Vietnam, un giovane e inquieto studente italiano incontra Tennessee Williams. Tra i due nasce una singolare amicizia, prima guardinga e poi ricca di confidenze, che porterà lo scrittore americano a mettere a nudo il proprio cuore, come mai forse prima di allora. Paure, ambizioni, sconfitte, amori frustrati, trasgressioni inconfessabili, il tutto raccontato dalla viva voce dell’autore di Un tram che si chiama desiderio. Ne scaturisce l’affascinante e inedito ritratto di un’anima, ma anche di un ambiente artistico-letterario, dove fanno la loro apparizione personaggi come Marlon Brando, Truman Capote, Elia Kazan, Anna Magnani, Andy Warhol. Raccontati nella loro vita più intima, dietro le quinte della celebrità.

«Ognuno è solo nei confini della propria pelle.» Tennessee Williams

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