Enzo Coco

coco_0035_2Nei primi anni settanta è stato per me il tempo del G.M.B. il gruppo Maia Bassa. Non avevamo tanta fantasia per scegliere un nome più carino, ma è stata una bella esperienza insieme ad un gruppo di giovani che oggi vedo e saluto tutti con grande amicizia. Innovazione e stravolgimento delle regole di una ingessata e paludata prassi dell’oratorio di Maia Bassa trasferito nella canonica di Don Francesco Boninsegna perchè l’oratorio era stato destinato ad asilo, furono la caratteristica del G.M.B.. Sotto l’ala protrettrice di “Don Re”, così lo chiamavamo, abbiamo introdotto canti in chiesa allora sconvolgenti ed oggi divenuti norma, con chitarra, batteria ed organo, spettacoli a quel tempo al limite del dissacrante, recitati anche in chiesa, cori, gite, divertimento e riflessione che mi fanno dire con orgoglio che penso di aver contribuito insieme ai miei compagni di avventura Alessio Stefanello, Luigina Sartori, Stefano Runco e Marinella Sassani (oggi felicemente mia moglie!), alla sana crescita di molti di loro oggi quarantenni ed oltre.Poi venne il tempo della radio. Nascevano infatti sul finire del 1974 le prime radio private ed io ebbi il piacere di partecipare a quella avventura con Radio Maia la prima radio in lingua italiana del meranese.Sono stati tempi eroici ed irripetibili, con lo studio ricavato nella soffitta di un fienile in via Fink e poi traslocato in via Schaffer dove rimase fino al trasferimento dell’emittente, che nel frattempo era diventata Radio 69, a Bolzano. Alla radio eravamo dei fac totum: da dj con la musica dei Beatles (fu il mio esordio al microfono) ed i programmi delle mitiche dediche,a tecnico che riparava i guasti delle poche ed inadeguate strutture tecniche, a redattore del giornale radio,a procacciatore di pubblicità, alla voce degli spot pubblicitari fino all’asciugatore del pavimento allagato!! Nostre furono le prime dirette dallo stadio del ghiaccio per l’hockey, dal Combi per il calcio e dall’Ippodromo per le corse dei cavalli ed i talk show con ospiti in studio. Amici di quei tempi furono Alberto Ansoldi, Susy Satto, Verena Giovanazzi, Gianni Elsner,Bruno Job, Mariano Moser,Luciano Vincenzi, Giampiero Garozzo, Walter ed Emanuele Sorrenti, Rossana Vianello. Daniela Moscorelli, Medy Vinci e tanti,tanti altri ancora. Mitica la rivalità con Radio Tele Nord, nata qualche tempo dopo e poi incorporata da Radio Maia e la sua equipe. Tullo Guiglia ed i suoi figli in particolare Federico oggi apprezzato giornalista e scrittore che da RTN prese le prime mosse e la signora Margherita Toscano,che oggi ricordo tutti con simpatia. Di quegli anni anche l’inizio dell’attività di speaker all’ippodromo di Maia, le mie collaborazioni giornalistiche con l’Alto Adige e Trotto- Sportsman quotidiano specializzato di ippica e le esperienze televisive assieme a Claudio Mantovan negli studi di tele Video Bolzano (Oggi Video 33) per un programma di ippica in onda dopo il TG, letto in studio da una certa…Lilly Gruber!

Enzo Coco

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